Sì, l'ho sempre odiata.
Preferisco l'inverno, in qualche modo il freddo lo si può contrastare infilandosi 10 maglioni, ma l'estate, con i suoi 40° con i soli ventilatori, in una mansarda del centro di Milano che si becca il sole tutto il giorno, come la mettiamo?
Vivo in cesso di forno, senza condizionatore e nulla, NULLA che ti possa dare sollievo.
Sono seduta sulla sedia a scrivere queste quattro minchiate e sudo.
Penso e sudo.
Sto ferma e sudo.
Penso che Milano fa cagare e sudo.
Penso che respirare l'aria di Milano equivalga a fumare da una marmitta di una vecchia FIAT e sudo.
Sono seduta con due ventilatori puntati in faccia e le ascelle sono pezzate.
Se mi alzo mi si stacca la pelle dal culo che è diventato un tutt'uno con la sedia di plastica.
Vorrei solo non avere questa iperidrosi del cazzo.
Va bene sentire caldo, ma sudare così, no.
Non ha senso nemmeno lavarmi...esco dalla doccia e le ascelle piangono, la fronte madida di sudore.
I capelli non si asciugano, perchè mi suda la capoccia.
Il ghiacciolo si scioglie da solo mentre lo succhio.
Dovrei fare una lavatrice, peccato sia rotta, o meglio funzionicchia, ma l'acqua la devo mettere io col secchio, e lei lava solo a 90°. Immaginate il calore.
Che vita di merda, che vita infame.
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