venerdì 16 agosto 2013

Sharknado - Epica produzione di "the asylum"

Ogni tanto, si ha voglia di vedere qualche cazzata....si fa strada il pensiero nella mente sino a quando pensi " ma 'fanculo, non si vive di solo cinema d'essai eccheccazzo!"

Complici i tweet compulsivi balzati agli onori delle ultime cronache internettiane mi decido: evveddiamolo.
locandina del film SHARKNADO
Mi preparo la mia bella ciotolona di pop corn, richiamo il mio compagno all'ovile e ci apprestiamo alla visione di questa epica e spettacolosa cazzata.
Film realizzato con i cosiddetti due soldi e una lira, cast di attori falliti, effetti speciali realizzati con la prima versione di Paint.

Siamo a Los Angeles, su cui imperversa un tornado che originatosi dall'oceano, si tira circa 9 miliardi di squali nel suo incredibile turbine. Ma attenzione: solo squali, nell'oceano non c'è altro.
Quindi questo tornado squaloso comincia a passeggiare sulla succitata città, e cominciano a svolazzare squali incazzosi in ogni dove,  cadono dal cielo, escono dai tombini (rigorosamente a bocca aperta) e soprattutto sembrano vivere meglio all'aria aperta che nelle acque oceaniche!
In tutto il film non si vede uno squalo, dico uno, vero.
Film girato in giornate di solespaccapietre, il mal tempo viene grossonalamente aggiunto in post produzione, col paint.
Una pistolettata è in grado di sbalzare uno squalo di 300 chili a chilometri di distanza.
Un elicotterino del cazzo si affianca al tornado senza mostrare nemmeno il minimo segno di turbolenza e instabilità.
Perla finale: buttare dentro il vortice del tornado un petardo raffazzonato e disintegrarlo.

Insomma epico, se amate le pellicole visionarie e surreali, decisamente imperdibile.

Capolavoro non-sense.


giovedì 15 agosto 2013

Mister Lonely - Harmony Korine (2007)

Harmony Korine è un visionario e surrealista cineasta indipendente.

Questa pellicola è molto particolare e appunto surrealista.
Korine, a quanto ne so predilige personaggi reietti della società, gli emarginati appunto.

I protagonisti sono i sosia delle celebrities, nello specifico M. Jackson e M. Monroe, è suddiviso in capitoli intitolati come le hit di Jackson.

Ne consiglio la visione, è comunque un'esperienza, ma, l'ho purtroppo trovato troppo felliniano, e a me Fellini non piace.

In ogni caso da vedere.

PS: Straconsiglio invece la visione del suo primo lungometraggio: Gummo (gran bel film)

locandina del film MISTER LONELY

mercoledì 14 agosto 2013

Behind the Candelabra - Soderbergh (2013)

Comincio con l'ammettere subito la mia ignoranza: sconoscevo del tutto la figura di Liberace.

Behind the candelabra è l'ultimo attesissimo film del prolifico e versatile Soderbergh, ed è un biopic sulla relazione fra l'artistone Liberace e il suo compagno Scott Thorson.
Il titolo del film è dualmente azzeccatissimo, sia perchè fa riferimento al candelabro che Liberace era solito collocare sul suo piano nei suoi spettacoli, sia perchè ne riflette la natura del rapporto tra i due protagonisti....la loro è una storia d'amore che nel più classico dei modi si accende come una candela e brucia ardentemente sino al suo inevitabile affievolimento, dopodichè il buio.

La pellicola è ben girata, Michael Doaglas merita un plauso a parte: fenomenale la sua interpretazione gaia e soprattutto credibilissima, cosa che non mi sarei mai aspettata, quanto a Matt Damon...insomma non lo vedevo troppo nella parte, ma comunque la cosa non ha influito sul risultato finale.

Bellissima e toccantissima la parte finale, quando Liberace, stremato dall'aids, chiede a Scott di andarlo a trovare un'ultima volta, nonostante l'asprità dei loro dissapori che ha appunto consumato il loro rapporto. Scott giunto al suo capezzale, si vede confidare con una sincerità disarmante "mi hai reso felice, sai? voglio dire mi hai davvero reso felice. Ed io, ti ho resto felice?" Scott con gli occhi gonfi di lacrime risponde "sì".

lunedì 12 agosto 2013

Cold Fish - Sion Sono 2010

Visto in 3 comode rate. Non perchè non meritasse, anzi, ma per questioni temporali et organizzative mie personali. Premetto è un bel film, merita, magari non è eccezionale, ma senz'altro consigliabile, perchè sa comunque tenere sulle spine ed appassionare. E' la storia di un uomo medio e della sua famiglia media, con tutte le implicazioni del caso, comunque fatali: la sottomissione, l'innocenza, l'ignoranza, l'impossibilità di prendere in mano le redini della propria vita, fino all'estremo finale. Bellino!

lunedì 5 agosto 2013

Submarino - Thomas Vinterberg (2010)

Dal regista de "Il sospetto" mi aspettavo molto, molto di più.
Submarino percorre le vicende di due fratelli abbandonati a se stessi, uno diventerà un eroinomane, l'altro alcolizzato.
Il fulcro del film è il senso di responsabilità verso le persone di cui ci si deve prender cura.
Un film amaro, storia di degrado, di un padre che vorrebbe essere un genitore migliore, e soprattutto di rimorsi.
Il film è si godibile, ma lento e senza mordente.
Non è un brutto film, ma nemmeno questo granchè!

locandina del film SUBMARINO