mercoledì 14 agosto 2013

Behind the Candelabra - Soderbergh (2013)

Comincio con l'ammettere subito la mia ignoranza: sconoscevo del tutto la figura di Liberace.

Behind the candelabra è l'ultimo attesissimo film del prolifico e versatile Soderbergh, ed è un biopic sulla relazione fra l'artistone Liberace e il suo compagno Scott Thorson.
Il titolo del film è dualmente azzeccatissimo, sia perchè fa riferimento al candelabro che Liberace era solito collocare sul suo piano nei suoi spettacoli, sia perchè ne riflette la natura del rapporto tra i due protagonisti....la loro è una storia d'amore che nel più classico dei modi si accende come una candela e brucia ardentemente sino al suo inevitabile affievolimento, dopodichè il buio.

La pellicola è ben girata, Michael Doaglas merita un plauso a parte: fenomenale la sua interpretazione gaia e soprattutto credibilissima, cosa che non mi sarei mai aspettata, quanto a Matt Damon...insomma non lo vedevo troppo nella parte, ma comunque la cosa non ha influito sul risultato finale.

Bellissima e toccantissima la parte finale, quando Liberace, stremato dall'aids, chiede a Scott di andarlo a trovare un'ultima volta, nonostante l'asprità dei loro dissapori che ha appunto consumato il loro rapporto. Scott giunto al suo capezzale, si vede confidare con una sincerità disarmante "mi hai reso felice, sai? voglio dire mi hai davvero reso felice. Ed io, ti ho resto felice?" Scott con gli occhi gonfi di lacrime risponde "sì".

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