venerdì 31 maggio 2013

Cinema Immenso Giapponese: Love Exposure di Sion Sono (2008)

Stanotte sono felice.
Ho visto un film meraviglioso(ho finito di vedere, in più parti), come non ne vedevo da anni.
Quando un film diventa molto più di un film, quando la sua carica espressiva lo eleva a quello status divino in cui si collocano le opere d'arte.
Quando il cinema, appunto, diventa arte.
Quando un film è molto di più.

L'opera è "LOVE EXPOSURE", anno 2008, quasi 4 ore dense di poesia, disumanità, umanità, potenza e trasporto.

LOVE EXPOSURE - Sion Sono/2008
Yu è un giovane che vive con il padre, un prete cattolico. Dopo essere diventato guardone e fotografo di mutandine femminili, Yu incontra la dolce Yoko e se ne innamora, ma la giovane, così come la famiglia di Yu, entra a far parte di una setta religiosa che controlla le menti dei suoi membri. Yu si trova, così, a dover lottare contro i membri di questo culto per conquistare l'amore di Yoko.

Un cinefilo non può definirsi tale se non lo ha visto, praticamente.
Non perdetevelo! 


locandina del film LOVE EXPOSURE

mercoledì 29 maggio 2013

Su Paolo Villaggio

Non so se avete notato, ma specialmente negli ultimi anni,
sembrerebbe che i neuroni di Paolo Villaggio abbiano intrapreso un lungo viaggio verso lo spazio siderale, e pare che il carburante a loro disposizione non ne consenta il ritorno.

Sentite la spazzatura immonda che a fiotti sgorga dalla sua ormai atavica bocca?
Pare che viva per ingozzarsi, dire stronzate e fare porcate (vedasi teatrino tisanoreica-style dalla D'Urso).

Effettivamente non l'ho mai seguito, potrebbe essere sempre stato un coglione, ed io verrei a saperlo solo adesso. Tutto è possibile.

Per chiosare, concluderei col dire che, senza ombra di dubbio, il Paolo Villaggio di oggi mi fa apparire Fantozzi come il più brillante pensatore contemporaneo.

A Villaggio, a coglioneeee, basta con le stronzate.

lunedì 27 maggio 2013

La sigaretta elettronica m'ha sconvolto la mente...

Io svapo.
Dallo scorso settembre.
Con successo.
Con fierezza.
Con orgoglio.
Fumo ancora, ma molto meno, giusto un paio di rollate al dì.
Possiedo una eGo W ed una CE4.
Però devo ricordarmi di svapare, ogni tanto dimentico.
Sono soddisfatta.
Non ho la sindrome della presentatrice avon, e non me ne frega un cazzo degli stolti che insistono con tesi tirate fuori dal cilindro.
Non me ne curo affatto.

Perchè?
Beh, innanzitutto perchè è una questione di intelligenza, poi perchè è una scelta: sacrosanta, leggittima, encomiabile, incontestabile.
Approfondendo i succitati punti, voglio sottolineare la questione dell'intelligenza.
Partendo dal presupposto che fumo accanitamente, e che fumerei comunque, perchè sì, sono debole e totalmente schiava del mio vizio e non ho le palle, mi pare logico, indubbio, che svapare faccia meno male che fumare.
Certo pure lo svapo avrà delle controindicazioni, ma fa meno male della sigaretta.
Punto.
Stop.
E' inutile che rompiate i coglioni.
Non vi piace ma è così, la combustione fa molto più male del vapore, dato de facto.

Veniamo alla scelta.
Intendo dire, se io svapo non capisco perchè qualcuno debba sentirsi in diritto di venire a dirmi la sua trucidissima opinione da 1 centesimo. Cosa cambia nella tua vita? Che fastidio ti do? e soprattutto, perchè non riesci a sopprimere quella voglia incontenibile che hai di rompermi i coglioni e vomitarmi addosso tutta la tua nullità et ignoranza?

Vedi un po te, se domani mi faccio bionda, e gli altri devono pure sindacare e pontificare sulla mia personalissima scelta! Son CAZZACCI MIEI, o no?

Ma soprattutto: CAZZO GUARDIIII??

Io svapo, perchè sono stata sempre avanti.

venerdì 24 maggio 2013

I trentamila occhi

Io ho trentamila occhi.
Purtroppo.
Avere qualche neurone in più è in fondo una sfiga...
...soffri trentamila volte di più per le miserie che ti circondano.
Perchè vedi quello che gli altri non vedono.
Perchè senti quello che gli altri non sentono.

Vedere la musione, e nello stesso istante, sentire le discussioni.
Far finta di nulla, sentendosi delusi.
Perchè nessuno ti rende giustizia.
E nemmeno tu ti fai giustizia, ti rendi conto di quanto sia inutile e dannoso.
Perchè tanto, sei una merda a priori, a prescindere, tout-court.
Senza possibilità d'appello.
Peccato che la sentenza sia forse stata scritta da una mano più immerdata della mia.

Nulla fa testo.
Far di tutto per essere una persona migliore, eppure avere sempre uno scrittore che riempie le pagine del tuo libro al tuo posto.
Perchè gli altri sanno chi sono, mentre io ancora vado alla scoperta di me stessa?
Perchè io non so chi sono, ma illustri sconosciuti sì?
Perchè devono essere gli altri a dirti chi sei? cosa pensi? cosa senti?
Perchè l'immagine di me stessa che il mondo mi restituisce non collima con la proiezione che ho di me?

Perchè rispettare e non essere rispettato?
Perchè dare trentamila, e sentirsi dire che hai dato 0.3?
Perchè quello che per me è molto, per gli altri è sempre troppo poco?
Perchè accorgermi di scene di bassa lega? perchè farci caso? perchè sentirsi delusi?

Se gli altri mi deludono così tanto, è giusto che io sia una delusione per gli altri.
Così ci si delude a vicenda, in un circolo viziato senza fine.

giovedì 23 maggio 2013

Sui vecchi di merda che scavallano...

In questa pezzente milano, ogni giorno, ogni volta che mi reco al supermarket, ecco che assisto puntualmente alla stessa scena tristissima: i vecchiazzi di merda che ti scavallano in fila, così con disinvoltura, senza chiederti nulla, senza guardarti, perchè per loro è un diritto dovuto, e per me sarebbe presumibilmente, un dovere.

Non è così cari vecchi maleducati.
Se mi chiedete di farvi passare risponderò sempre di sì con il miglior sorriso che potrò sfoggiare, ma così, senza chiedere nulla, come dei cafoni rimminchioniti quali siete, andate a farvi fottere e morite male vecchiazzi di merda.

PS: La vecchiaia non è una malattia, ma una conditio.
Finitela di fare i patetici, e rispolverate l'educazione.
In caso contrario, spero che le porte dell'ospizio si spalanchino al più presto!

EDIT: Mi è sfuggito un ringraziamento doveroso!!!
Quello ai vecchiazzi del mio condominio, quelli che se gli fai una cortesia...tipo tenergli il portone per evitargli femore rotto e trauma cranico, non solo NON mi ringraziano, ma neanche mi guardano in faccia mentre gli tengo sto cazzo di portone.
Eccerto, perchè è dovuto!!!
Seee sto cazzo!

MA chi sono i veri terroni...i veri selvaggi???? sti milanesi sono proprio ignoranti, cafoni, maleducati, e schifosamente omertosi, più omertosi di un siciliano sotto ricatto che paga il pizzo.

Milanesi, siete tristi e schifosi.....altrochè.

mercoledì 22 maggio 2013

Per la serie: Cinema patetico Francese - Dans ma peau (2002)

Lei si annoia, lei si taglia. Fino ad ammazzarsi.
Letargico, patetico, VUOTO.
Fatta eccezione per qualche rara perla, i francesi non sono proprio cosa.

Me lo aspettavo più malato.
Bocciato.
locandina del film DANS MA PEAU - IN MY SKIN

Su di me....

Sono una persona terrona.
Vivo nella pessima Milano da 5 anni. Quivi ho trascorso gli anni più bui della mia vita.
Non chiedetemi perchè...è andata così e basta.
Adesso sono in procinto di Trasferirmi in Svizzera con il mio decennale compagno di deliri.

Andrò via con lo stesso sorrisone che avevo quando, ormai oltre 5 anni fa, lasciai la merdosissima Pirara. Non mi aspetto cambiamenti utopici, ma una cosa è certa, gli errori del passato non verranno mai più ripetuti.
Non permetterò agli altri di entrare nella mia vita e rovinarla.
Non sarò mai più spettatrice passiva degli eventi.
Non sarò mai più rassegnata.
Nonostante l'infinita e sconsolante nullità sub-umana.
Perchè? ...sempice...
"Perchè io sò io, e voi non siete un cazzo"


FANCULO MILANO!!!!!

Sul Cinema Giappo...

- Confessions, Tetsua Nakashima, 2010
- Strange Circus, Sion Sono, 2005
- Guilty of Romance, Sion Sono 2010

locandina del film CONFESSIONSlocandina del film STRANGE CIRCUS
locandina del film GUILTY OF ROMANCE