Vuoto, presuntuoso e macchiettistico.
Toni Servillo è un grandissimo attore, anzi permettetemi, è l'attore (contemporaneo, s'intende), però questa sua interpretazione eccessivamente "severa", sfocia puntualmente in ridicolaggine.
Un'interpretazione che oltretutto, strizza troppo l'occhio al ben più superiore "Le conseguenze dell'amore".
L'unica nota positiva è la sola citazione di un bellissimo proverbio cinese:
"In mancanza di tigri,
le scimmie si ergono a tali,
ma rimangono scimmie"
le scimmie si ergono a tali,
ma rimangono scimmie"
Bocciato.
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