I film si intrecciano ma non necessariamente si completano, anche in quest'ultima pellicola il filo conduttore è lo stesso: la connessione col proprio io, più intrinsecamente, recitare tanti ruoli fino a trovare quello definitivo, noi stessi.
L'opera è certamente qualche spanna sopra Suicide Circle, che non ho proprio apprezzato, però soffre di una eccessiva e poco funzionale durata.
E' certamente riconoscibile la mano di Sono, ma di un Sono non in splendida forma.
Della trilogia l'unico che ho davvero apprezzato è stato Strange circus, quello sì, da vedere!
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