Nel film vengono presentate entrambe le correnti di pensiero, contrari e non.
Purtroppo il tutto trattato in maniera superficiale, il film non decolla, non fa riflettere, è vuoto.
Non lo consiglierei.
Scusate la divagazione, ma voglio dire la mia.
Io sono favorevole all'eutanasia, e ammiro moltissimo quel padre coraggioso che corrisponde al nome di Beppino Englaro.
A Eluana englaro non fu praticata l'eutanasia, che è cosa ben diversa ed è bene ricordarlo, ma le furono staccate le macchine che artificialmente la tenevano in vita.
Ricordo ai cattolici, che tanto parlano di decorso naturale, che la povera Eluana sarebbe morta, appunto naturalmente, se artificialmente non l'avessero attaccata a delle macchine che in natura non esistono.
Ricordo ai cattolici che l'eutanasia è una cosa completamente diversa, trattandosi di una punturina che provoca la morte, mi pare ovvio che il caso Englaro non fu eutanasia.
Rivendico il diritto che ognuno di noi ha di scegliere per sè, io personalmente nel caso in questione avrei voluto che mi si staccassero le macchine, ma la mia sensibilità mi permette altresì di rispettare chi fa scelte diverse.
Una legge sul fine vita non imporrebbe una morta indiscriminata ai soggetti in questione, ma solo la sacrosanta facoltà di scegliere.
Ognuno pensi per sè, con buona pace di tutti.
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